Una persona vede il video di un chirurgo che spiega come si smette di portare gli occhiali, e lascia nome e numero. Quella richiesta compare nel gestionale.
Offerta di collaborazione · da remoto
Cerchiamo persone che gestiscano al telefono i pazienti dei chirurghi refrattivi: chi vuole togliersi gli occhiali lascia il suo numero, tu lo richiami e lo porti in studio a fare la visita.
Se ci sembri la persona giusta ti chiamiamo noi.
Di cosa si tratta
EyeDea porta pazienti ai chirurghi refrattivi, gli oculisti che correggono i difetti della vista operando: miopia, astigmatismo, ipermetropia, presbiopia. La chirurgia refrattiva permette alle persone di poter tornare a vedere senza occhiali già dal giorno dopo, ma non è una cosa per tutti, e quali strade siano possibili lo stabilisce la visita del dottore. Il nostro compito è raggiungere le persone che potrebbero farlo e non lo sanno: lo facciamo con le campagne su Meta, e chi è interessato lascia il proprio numero per avere più informazioni.
Per chi può operarsi non è un intervento come un altro: sono persone che convivono con gli occhiali da vent'anni e che dopo, semplicemente, non li cercano più sul comodino la mattina. Il problema è che moltissime non ci arrivano mai, perché nessuno le ha richiamate. Richiamarle è il lavoro per cui cerchiamo persone, e a pagarlo siamo noi, non lo studio.
Il lavoro
Tre passaggi, imparati in una settimana. Poi ogni telefonata è una storia diversa: c'è chi ci pensa da vent'anni e chi ha deciso ieri sera.
Una persona vede il video di un chirurgo che spiega come si smette di portare gli occhiali, e lascia nome e numero. Quella richiesta compare nel gestionale.
La chiami, il prima possibile. Fai qualche domanda per inquadrare la sua situazione: che difetto ha, da quanto, cosa l'ha spinta a informarsi proprio adesso.
Metti la visita in agenda e la confermi. Poi ti assicuri che quella persona ci arrivi davvero: promemoria, messaggi, e una telefonata in giornata se salta l'appuntamento.
L'intervento non lo vendi tu. Lo propone il chirurgo in visita, quando ha gli esami davanti.
Perché questo lavoro esiste
Nessuno lascia il proprio numero e poi resta lì ad aspettare. Passano due giorni, tornano il lavoro e le cose da fare, e quella richiesta si raffredda da sola.
Occuparsene è un mestiere a parte. Chi sta in segreteria ha una priorità che non cambia mai: la persona che ha davanti. E chi ha davanti un paziente non può inseguirne un altro per una settimana, riprovando a orari diversi finché non risponde. Per questo i chirurghi affidano a noi tutta la parte che viene prima della visita.
E su ogni richiesta c'è già un investimento fatto. Se nessuno la richiama in tempo, quei soldi non producono niente e quella persona resta dov'era.
Se non la richiami tu, non lo fa nessun altro. E quella persona continuerà ad alzarsi ogni mattina cercando gli occhiali sul comodino.
Mettiamo dei paletti
Non chiami numeri presi da un elenco e non leggi un copione. Le persone che chiami hanno chiesto loro di essere contattate, sanno benissimo perché le stai chiamando, e quasi sempre ti ringraziano.
Non devi convincere nessuno a operarsi, e non devi fare preventivi. Il tuo obiettivo è una visita fissata e una persona che si presenta.
Non c'è un fisso. Si prende una provvigione sui pazienti che arrivano davvero in studio. Se cerchi un'entrata garantita a fine mese, questa collaborazione non fa per te, ed è giusto che tu lo sappia adesso e non fra tre settimane.
Cosa ti diamo
Li generiamo noi con le campagne. Non devi procurarti clienti, non devi comprare liste, non devi metterci un euro.
È già scritto e testato su pazienti veri. La prima chiamata è divisa in cinque fasi, con le domande esatte e in che ordine farle. Per chi non risponde c'è una sequenza di contatti già pronta, messaggi compresi. E per le obiezioni che sentirai ogni giorno, la risposta c'è già.
Te lo configuriamo noi, con dentro il manuale operativo.
Prima di iniziare ti formiamo. Come si conduce una chiamata, come si fa presentare una persona, cosa si annota e perché.
Nei primi mesi non sei da solo. Le chiamate che non hanno funzionato le riascoltiamo insieme e ti diciamo cosa cambiare, finché il metodo non diventa tuo.
Ti seguiamo perché chi chiami sta decidendo se farsi operare agli occhi. Non è una telefonata che si può improvvisare.
Il ritmo
Non serve stare al telefono tutto il giorno. Servono due o tre ore, anche spezzate, negli orari in cui le persone rispondono davvero: la mattina tardi, il primo pomeriggio, il tardo pomeriggio.
Una giornata tipo è fatta di chiamate ai contatti nuovi, richiami a chi non ha risposto il giorno prima, conferme delle visite in programma e una telefonata a chi non si è presentato.
Il resto lo decidi tu: da dove lavori, in che ordine, con quale ritmo. L'unica cosa su cui non c'è flessibilità è la lentezza: un contatto arrivato oggi si lavora oggi, non tra qualche giorno.
Il compenso
Il compenso è interamente legato al risultato: una provvigione su ogni paziente che si presenta alla prima visita, e una sull'intervento quando quella persona decide di operarsi.
Non si prende sugli appuntamenti fissati, si prende su quelli che si presentano. È una differenza che nel primo mese si sente tutta, ed è il motivo per cui il metodo insiste tanto sulle conferme.
La tariffa non è fissa: sale man mano che il lavoro diventa più preciso, in base a quanto rapidamente vengono lavorati i contatti e a quanti pazienti arrivano davvero. E chi funziona segue più di uno studio, con i compensi che si sommano.
I numeri esatti te li mostriamo in colloquio, con il rendiconto vero davanti, prima che tu decida qualsiasi cosa.
Chi cerchiamo
L'esperienza aiuta ma non è obbligatoria: il mestiere te lo insegniamo noi. Quello che non possiamo insegnarti è il resto.
Requisiti pratici
La selezione
Sono tre minuti, e una delle domande è aperta: leggiamo quella per prima.
Se ci sembri la persona giusta ti chiamiamo entro pochi giorni. È una chiamata vera, in cui ti raccontiamo il lavoro nel dettaglio e tu ci fai tutte le domande che vuoi, numeri compresi.
Se ci troviamo, si parte con la formazione e il gestionale configurato. Le prime chiamate le fai con noi a fianco.
Ultimo passaggio
Tre minuti. Se ci sembri la persona giusta ti chiamiamo noi.
Leggiamo tutte le candidature. Se non fai al caso nostro te lo diciamo, senza farti aspettare.
Domande frequenti
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